“i membri della Società vogliono vivere pienamente il sacerdozio di Cristo a scopo dell’evangelizzazione del mondo e della santificazione di tutto il popolo di Dio. Rispondendo ad una chiamata particolare ed a una grazia del Signore, scelgono la Società come modo di sostegno e di affondamento. Contribuiscono cosi, al loro modo, al dinamismo apostolico ed all’irradiazione del sacerdozio ministeriale diocesano” (statuti della Società Giovanni Maria Vianney, n°3)
La Società Giovanni Maria Vianney vuol’aiutare ognuno dei suoi membri a vivere pienamente la sua vocazione e la sua missione di sacerdote diocesano nella spiritualità del Santo Curato di Ars. Dal sacramento del ordine che li configura a Cristo Buon Pastore attingono la spiritualità che le manda avanti.
Al titolo della loro chiamata, desiderano essere sacerdoti della missione, sacerdoti del eucarestia, sacerdoti del perdono e della penitenza, sacerdoti della lode di Dio e dell’intercessione. Dandosi briga dell’evangelizzazione e delle vocazioni, assegnano grande importanza alla formazione e, al esempio del Curato di Ars, riguardono ai umili ed ai piccoli. (cfr. statuti della Società Giovanni Maria Vianney n°5)
Laici sono associati all’opera della società Giovanni Maria Vianney. Sacerdoti e laici vogliono vivere un mutuo sostegno ed una effetiva collaborazione.